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<title>PECOB's feed: Latest-published business reports</title>
<link>http://www.pecob.eu/flex/</link>
<description>PECOB's feed: Latest-published business reports</description>
<language>en</language>
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<title>Allevamenti intensivi: un modello insostenibile per l'ambiente e gli esseri umani (prima parte)</title>
<link>http://www.pecob.eu/allevamenti-intensivi-modello-insostenibile-ambiente-esseri-umani</link>
<description>Oggi il consumo di carne sotto varie forme è incostante aumento, in modo particolare nei paesi con una popolazione numerosa. Questa situazione comporta conseguenzegravi dal punto di vista ambientale e sociale proprio in virtù delle modalitàutilizzate al fine di produrre grandi quantità di carne.</description>
<pubDate>Tue, 14 May 2013 00:00:00 +0200</pubDate>
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<title>Allevamenti intensivi: un modello insostenibile per l'ambiente e gli esseri umani (seconda parte)</title>
<link>http://www.pecob.eu/allevamenti-intensivi-modello-insostenibile-per-ambiente-esseri-umani</link>
<description>In questa sede evidenzieremo, persemplicità di esposizione e brevità, solamente alcuni dei molti modi in cui si traduce l’impatto ambientale degli allevamenti su larga scala.</description>
<pubDate>Tue, 14 May 2013 00:00:00 +0200</pubDate>
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<title>Una edilizia moderna per un nuovo modello di sviluppo</title>
<link>http://www.pecob.eu/edilizia-moderna-per-un-nuovo-modello-di-sviluppo</link>
<description>Nel rapporto della Camera di Commercio di Forlì-Cesena si evidenzia che il settore edile è il grande malato e si trascina dietro molti altri comparti dell’economia.Le commesse sono sempre più scarse; l’edilizia produttiva e residenziale è sostanzialmente ferma. Qualche segnale arriva dalle ristrutturazioni per via delle deduzioni fiscali, mentre l’edilizia pubblica è condizionata dalla riduzione degli appalti pubblici.</description>
<pubDate>Fri, 10 May 2013 00:00:00 +0200</pubDate>
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<title> Corruption and "rules of the game" in Ukrainian economy</title>
<link>http://www.pecob.eu/corruption-ukraine</link>
<description>In the last 20 years, theissue of corruption has entered the agendas of all major political actors inUkraine and other Eastern European countries. Thesystemic character of corruption, and its origins in the way social and economic institutions haveresponded to the transformations of the state after socialism, begs criticalscholarly focus and appropriate attention of institutions charged withimplementing the new anti-corruption legislation. </description>
<pubDate>Thu, 09 May 2013 00:00:00 +0200</pubDate>
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<title>L'economia della conoscenza e i problemi della crescita in Europa (parte 3)</title>
<link>http://www.pecob.eu/economia-della-conoscenza-problemi-della-crescita-europa</link>
<description>Uno dei maggiori problemi inerenti l’attuale modello di sviluppo, è dato dalle ricadute che la ricerca di una continua espansione economica quantitativa ha sull’ambiente nel quale viviamo. Il deterioramento ambientale è oramai divenuto insostenibile.</description>
<pubDate>Wed, 17 Apr 2013 00:00:00 +0200</pubDate>
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<title>L'economia della conoscenza e i problemi della crscita economica in Europa (parte 1)</title>
<link>http://www.pecob.eu/economia-della-conoscenza-problemi-crescita-europa</link>
<description>L’economia europea è attualmente intrappolata in una recessione, la quale non sembra sul punto di lasciare il passo ad una ripresa produttiva. Potrebbe essere questo il momento giusto per dare attuazione a cambiamenti strutturali a lungo discussi ma fino ad ora trascurati o solamente parzialmente attuati?</description>
<pubDate>Tue, 16 Apr 2013 00:00:00 +0200</pubDate>
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<title>L'economia della conoscenza e i problemi della crescita economica in Europa (parte 2)</title>
<link>http://www.pecob.eu/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/EN/IDPagina/3823</link>
<description>La necessità di competere a livello globale sulle basi di un’economia tecnologicamente avanzata, capace di innovarsi di pari passo alle nuove scoperte scientificotecnologiche, si combina con l’urgenza di diminuire l’impatto ambientale del nostro modello di sviluppo.</description>
<pubDate>Tue, 16 Apr 2013 00:00:00 +0200</pubDate>
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<title>La delocalizzazione di attività produttive in Serbia: andamento e conseguenze (quarta parte)</title>
<link>http://www.pecob.eu/delocalizzazione-attivita-produttive-in-serbia-andamento-conseguenze</link>
<description>La delocalizzazione verso Belgrado è una delle opzioni a disposizione di imprese italiane medie e grandi al fine di contrastare gli effetti diuna crisi economica che ha già colpito in maniera significativa il sistemaproduttivo italiano. Ridottosi sensibilmente il mercato interno a causa delleben note difficoltà economiche che stiamo sperimentando, le imprese italiane puntano ora sulle esportazioni e sula competizione internazionale.</description>
<pubDate>Thu, 14 Mar 2013 00:00:00 +0100</pubDate>
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<title>La delocalizzazione di attività produttive in Serbia: andamento e conseguenze (quinta parte)</title>
<link>http://www.pecob.eu/delocalizzazione-attivita-produttive-serbia-andamento-conseguenze</link>
<description>Nonostante le difficoltà attuali che l’UE sta attraversando, è ragionevole aspettarsi ed augurarsi che la prospettiva europea sia in grado di acquisire concretezza estabilità nei prossimi anni. Un quadro nel quale avviare la cooperazione di economie, come Italia e Serbia, destinate a rientrare un unico spazio economico comunitario.</description>
<pubDate>Thu, 14 Mar 2013 00:00:00 +0100</pubDate>
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<title>La delocalizzazione di attività produttive in Serbia: andamento e conseguenze (sesta parte)</title>
<link>http://www.pecob.eu/la-delocalizzazione-attivita-produttive-in-serbia-andamento-conseguenze</link>
<description>L’armonizzazione delle politiche fiscali, ambientali e lavorative nell’Unione Europea e da essa verso i paesi circostanti che progressivamente vi faranno ingresso, rimane un tema fino ad ora trascurato e sottovalutato nelle sue implicazioni.La situazione descritta nelle precedenti parti su questo sito, impone di trovare una soluzione flessibile ma di lungo periodo per fornire una prospettiva verso la quale adoperarsi tanto come comunità europea quanto come singoli operatori economici.</description>
<pubDate>Thu, 14 Mar 2013 00:00:00 +0100</pubDate>
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<title>La delocalizzazione di attività produttive italiane in Serbia: andamento e conseguenze (prima parte)</title>
<link>http://www.pecob.eu/delocalizzazione-attivita-produttive-italiane-in-serbia-andamento-conseguenze</link>
<description>La Serbia si sta rivelando una delle mete favorite da aziende italiane che decidono di delocalizzare le proprie attività produttive all'estero. Negli utlimi dieci anni gli investimenti italiani nel paese balcanico sono aumentati rapidamente. Attualmente l'Italia è al secondo posto per numero e consistenza di progetti avviati in diversi comparti produttivi.</description>
<pubDate>Tue, 29 Jan 2013 00:00:00 +0100</pubDate>
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<title>La delocalizzazione di attività produttive italiane in Serbia: andamento e conseguenze (seconda parte)</title>
<link>http://www.pecob.eu/delocalizzazione-attivita-produttive-italiane-in-serbia-andamento-e-conseguenze</link>
<description>La Serbia si sta rivelando una delle mete favorite da aziende italiane che decidono di delocalizzare le proprie attività produttive all'estero. Negli utlimi dieci anni gli investimenti italiani nel paese balcanico sono aumentati rapidamente. Attualmente l'Italia è al secondo posto per numero e consistenza di progetti avviati in diversi comparti produttivi.</description>
<pubDate>Tue, 29 Jan 2013 00:00:00 +0100</pubDate>
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<title>La delocalizzazione di attività produttive italiane in Serbia: andamento e conseguenze (terza parte)</title>
<link>http://www.pecob.eu/la-delocalizzazione-attivita-produttive-italiane-in-serbia-andamento-conseguenze</link>
<description>La Serbia si sta rivelando una delle mete favorite da aziende italiane che decidono di delocalizzare le proprie attività produttive all'estero. Negli utlimi dieci anni gli investimenti italiani nel paese balcanico sono aumentati rapidamente. Attualmente l'Italia è al secondo posto per numero e consistenza di progetti avviati in diversi comparti produttivi.</description>
<pubDate>Tue, 29 Jan 2013 00:00:00 +0100</pubDate>
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<title>Outlook finanziario dell’agricoltura europea</title>
<link>http://www.pecob.eu/outlook-finanziario-agricoltura-europea</link>
<description>I prezzi agricoli hanno colpito i titoli dei giornali negli ultimi cinque anni a causa della loro volatilità. Tuttavia, questa volatilità è stata significativa non solo nei prezzi ma anche dei costi, con conseguenti margini sempre più imprevedibili e con implicazioni importanti per la redditività del settore agricolo.</description>
<pubDate>Tue, 18 Dec 2012 00:00:00 +0100</pubDate>
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<title>Sviluppo sostenibile: il contributo dell’impresa cooperativa al valore della filiera agroalimentare</title>
<link>http://www.pecob.eu/sviluppo-sostenibile-contributo-impresa-cooperativa-al-valore-filiera-agroalimentare</link>
<description>La natura mutualistica dell’impresa cooperativa basa il valore, a differenza di quanto accade nelle società di capitali, non sul ritorno del capitale sociale posseduto da ogni socio ma sul prodotto. Questa funzione economica conduce purtroppo a non favorire la capitalizzazione dell’impresa cooperativa sempre più necessaria per affrontare la sfida dell’internazionalizzazione dei mercati.</description>
<pubDate>Tue, 18 Dec 2012 00:00:00 +0100</pubDate>
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<title>La coltivazione della canapa ed i suoi impieghi commerciali tornano attuali</title>
<link>http://www.pecob.eu/coltivazione-canapa-i-suoi-impieghi-commerciali-tornano-attuali</link>
<description>La coltivazione della canapa, dopo decenni di marginalizzazione e confinamento nell'illegalità, torna attuale grazie ai progressi scientifico-tecnologici e alla questione ambientale.</description>
<pubDate>Mon, 10 Dec 2012 00:00:00 +0100</pubDate>
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<title>La coltivazione della canapa ed i suoi possibili impieghi commerciali</title>
<link>http://www.pecob.eu/coltivazione-canapa-suoi-possibili-impieghi-commerciali</link>
<description>La coltivazione della canapa e la trasformazione della materia prima così ottenuta, offrono numerose possibilità commerciali. Dall'energia alle materie plastiche biologiche, dai tessuti alla carta, esistono i margini per investimenti che stimolino l'economia e rispettino l'ambiente.</description>
<pubDate>Mon, 10 Dec 2012 00:00:00 +0100</pubDate>
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<title>Coast to Coast: Croazia una nuova porta dell'alto - medio Adriatico per il sud - est Europa</title>
<link>http://www.pecob.eu/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/EN/IDPagina/3467</link>
<description>Dated March 2008, this study was commissioned to DGR Consultin in 2007 in order to evaluate the possible realization of the project "Coast to Coast". It consists in two main sections: tourism between the Italian region Emilia Romagna and Croatia on one side and the developement of commercial and business exchanges between Emilia Romagna and Croatia on the other side. </description>
<pubDate>Tue, 28 Feb 2012 00:00:00 +0100</pubDate>
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<title>Strategies for a quality livestock feed area: organizing a quality European protein production cycle</title>
<link>http://www.pecob.eu/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/EN/IDPagina/3185</link>
<description>The livestock industry in the Forlì-Cesena Province produces over 300 million euros of output in value terms. Production areas (poultry, eggs, cattle and pigs) are organizing themselves into strongly integrated systems in order to reduce market risks and capture greater product ranges of value added. To complete the process of integration and specialization with targeted market positioning, it is also necessary to specialize the feed component. This component has an estimated value of approximately 150 million euros per year, using mainly imported raw materials.</description>
<pubDate>Thu, 08 Sep 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
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<title>Perspectives of the agri-food system in Montenegro</title>
<link>http://www.pecob.eu/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/EN/IDPagina/3184</link>
<description>Food production and agriculture play an important role in Montenegro's economy, with the primary sector alone providing (source: Eurostat) more than 10% of total GDP (GDP (EUR 2.95 Billion in 2009), compared to 2% in the EU27, together with processing industry shares around 20% of GDP, and 4.9% of total exports. Surveys reveal an agricultural labor force of 11,902, while official estimates point to a total of around 55,000 rural households in Montenegro.</description>
<pubDate>Thu, 08 Sep 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
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